Yacht Club Italiano

Informazioni

Porticciolo Duca degli Abruzzi – 16128 Genova
Segreteria Lun – Ven: 9:00 – 18:00 Sab: 8:00 – 13:00
tel. +39.010.253381
fax +39.010.2533870
Bar Ristorante: tel +39.010.2533835
( lunedì chiuso )
Sede Nautica: tel +39.010.2533828
fax +39.010.2533871
Sede estiva: Molo Umberto I
16034 Portofino Tel. 0185269298
cell. 3911221570 (solo cena)
URL: www.yci.it
Mail: info@yci.it

Storia

Lo Yacht Club Italiano è il più antico club velico del Paese e uno dei più antichi del Mediterraneo: fondato a Genova nel 1879, annovera circa 1.100 soci. La storia del Club inizia nella Genova di fine Ottocento, quando il vulcanico Vittorio Augusto Vecchi (detto Jack la Bolina) e un gruppo di appassionati di vela decisero di fondare, con l’adesione di Sua Maestà il Re Umberto I, il Regio Yacht Club Italiano. Dalla prima regata inaugurale dell’8 agosto 1880, che aprì la stagione sportiva del Club, con 177 imbarcazioni a regatare nel Golfo della Spezia, lo Yacht Club Italiano ha sempre avuto come obiettivi la diffusione dello yachting, l’organizzazione di regate nazionali e internazionali e l’istruzione dei giovani. Proprio dallo Yacht Club Italiano, nei primi anni ’30, è cominciato il processo di associazione di altri circoli (Napoli, Palermo, Trieste, Venezia), che ha portato nel dopoguerra alla nascita della Federazione Italiana Vela. Sin dai primi anni del ‘900 la storia dello Yacht Club Italiano è stata ricca di fatti di rilievo: la vittoria nel 1902 della Coppa di Francia del 10 tonnellate Artica di S.A.R il Duca degli Abruzzi, che segnò l’ingresso del Club nel mondo agonistico internazionale; la medaglia d’oro conquistata dall’8 Metri S.I. Italia alla XI Olimpiade a Kiel nel 1936; gli esperimenti del socio Guglielmo Marconi a bordo di Elettra, ormeggiato nel Porticciolo Duca degli Abruzzi con l’accensione delle luci del municipio di Sydney; la partecipazione alla Coppa America ’87 con un’altra ‘Italia’. Emergono dal passato del Club le figure di grandi personaggi che hanno fatto la storia dello yachting mondiale, come Luigi Durand de La Penne, medaglia d’oro al valor militare e Beppe Croce, amato Presidente del Club per 28 anni e unico non anglosassone a reggere per 17 anni il timone della Federazione Internazionale della Vela (ISAF). Per arrivare poi ai più recenti Luca Devoti e Alessandra Sensini, che hanno arricchito con le loro medaglie, olimpiche e non, la ricca e prestigiosa bacheca del Club.  Nel corso degli anni l’impulso allo yachting come percorso di formazione dei giovani ha portato alla realizzazione di numerosi progetti come la fondazione della STA-I nel 1996, in collaborazione con la Marina Militare, per dare la possibilità a tanti ragazzi di imbarcarsi come equipaggio in addestramento su imbarcazioni civili e militari. Sempre con la Marina Militare, nel 2007, lo Yacht Club Italiano ha istituito la Fondazione Tender to Nave Italia, che promuove progetti di recupero, sostegno e miglioramento della qualità della vita di persone rese fragili da disagio o disabilità, a bordo del brigantino di 61 metri Nave Italia. Nel 2000 è poi nata la Scuola di Mare Beppe Croce, la cui attività si sviluppa su un ampio programma didattico con corsi, aperti a soci e non soci del club, di introduzione e perfezionamento alla vela, di navigazione d’altura e di preparazione al conseguimento della patente nautica.
Una lunga storia che ci porta ai giorni nostri. Nel Marzo 2017 il testimone della Presidenza del Club è passato dalle mani di Carlo Croce, per vent’anni alla guida del Circolo, a quelle di Nicolò Reggio.
Alla fine del 2019 si conclude il mandato di Nicolò Reggio che, a sua volta cede il testimone a Gerolamo Bianchi, attuale Presidente del Club, che ne eredita quasi tutto il Direttivo, puntando al rinnovamento delle abitudini e ad una forte apertura, rispetto al passato, verso Genova, le sue Istituzioni, la sua cittadinanza e in generale verso tutte quelle iniziative, anche di respiro internazionale, che permettano al Club di aggiornare il proprio profilo, senza perdere di vista i valori fondanti e derivanti dallo status di circolo storico, capace di organizzare con successo eventi come la Rolex Giraglia, il Trofeo SIAD Bombola d’oro, la Millevele, il Grand Prix d’Italie Mini 6.50 e la Coppa Alberti. Nuovo impulso anche alle Classi Olimpiche, da sempre nel DNA del Club, con l’organizzazione del Campionato Italiano delle Classi Olimpiche, che sbarca nel 2018 a Genova seguito poi dalle World Cup Series del 2019 e 2020, che portano Genova al centro della vela olimpica mondiale.
Su queste basi ed eventi internazionali, poggia le basi il futuro del Club, pronto a misurarsi con nuove e avvincenti sfide. Ad oggi portano il guidone sociale 252 yacht.