20/02/2017 ore 20 Concerto a Ripetta

Pianoforte: LEONARDO PIERDOMENICO

Programma:

F. CHOPIN (1810–1849)
4 Ballate: Opp. 23, 38, 47, 52
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F. LISZT (1811–1886)
Ballata n.2 in si minore
La Romanesca S.252b
Etude d'exécution transcendante d'après Paganini, S.140 n.3 “La Campanella”

Il trionfo del pianoforte con i suoi due (forse) maggiori interpreti, Chopin e Liszt, orgoglio delle rispettive patrie (Polonia e Ungheria), ma veri cittadini del mondo grazie a quell’arte che non ha bisogno di vocabolario né di passaporto che è la musica.
Il concerto propone pagine famose (salvo forse l’inconsueto “La Romanesca” di Liszt) da sempre amate e ammirate. Avremo numerose ballate, con il loro caratteristico tono narrativo, di racconti poetici, che lasciano al compositore grande libertà di espressione, fuori da schemi precostituiti, libertà che permette ai grandi musicisti di librarsi in alto, sopra tutti gli altri.
Ascoltandole, e considerando che gli autori ne erano anche spesso gli esecutori, si comprende come Chopin e Liszt divennero durante la loro vita oggetto di entusiastica ammirazione paragonabile a quella degli odierni “fans” dei divi del rock. Fu individuato addirittura un fenomeno, denominato Lisztomania, per indicare gli eccessi di ammirazione, ai limiti dell’isteria, da cui venivano colti molti seguaci dell’artista.
Seppur con la moderazione che si addice a un Circolo blasonato come il nostro, è probabile che lunedì prossimo un po’ di Lisztomania colpirà anche nel nostro salone.