27/02/2017 ore 19,00: Incontro a Ripetta "Il torto ed il diritto - Disordine, disagio, difesa"

Il mondo sta cambiando, velocemente e radicalmente. Sembrerebbe una ovvietà detta e ripetuta tante volte, se non fosse che, a parte le inchieste giornalistiche e le libere parole tra di noi stentiamo a rendercene conto davvero. Stentiamo, cioè, a vivere questo cambiamento tanto rapido quanto radicale come qualcosa che ci riguarda direttamente e che potremmo cercare di governare di più e meglio.

Al contrario, siamo continuamente, quasi giorno per giorno, presi in contropiede dalle notizie di un mondo che sta mettendo fuori gioco sia la vicinanza, sia la lontananza, sia chi si sente uguale, sia chi si sente diverso. Si dice che il mondo cambia, come se noi non fossimo partecipi di questo mondo che cambia.
Così il cambiamento, che pure presenta tanti aspetti interessanti e coinvolgenti, sembra non appartenerci, sembra assalirci da fuori, provocando una diffusa ansietà e un profondo disagio interiore.
Di conseguenza, tutto quanto avviene, finisce per venire etichettato come il succedersi interminabile di catastrofi culturali e naturali: il disordine politico interno e internazionale; la grande finanza fuori controllo; la guerra che pullula dovunque senza che se ne riescano a individuare motivazioni coerenti anche se deprecabili; la crisi ambientale, con la terra e il mare e il clima che degradano apparentemente senza rimedio; ma, ancora più drammaticamente, la crisi in e tra noi stessi, la crisi della convivenza, che fa venire meno la fiducia e la solidarietà degli uni con gli altri.

Di tutto ciò si parlerà il 27 febbraio a Casa di Ripetta, in una serata in cui si cercherà di coniugare l’attuale linea d’ombra con i sentimenti contrastanti che tali situazioni suscitano in ciascuno di noi. Nella convinzione che le possibili soluzioni vadano mutuate proprio dalla congiunta capacità di affrontare i problemi nella loro intrinseca novità, senza controproducenti regressioni e repressioni, e al tempo stesso di rasserenare gli animi, come si diceva una volta, ma ponendo l’accento, più che sulla animosità, sulla leopardiana quiete dopo la tempesta.

Il prof. Gian Piero Jacobelli illustrerà gli argomenti in discussione.

Il prof. Italico Santoro e l’ambasciatore Cosimo Risi presenteranno i loro due recenti saggi intitolati,
il primo, Verso il disordine globale? L' Occidente, gli altri e il Mondo che verrà (Mondadori 2016)
e, il secondo, L’Europa della Sicurezza e della Difesa, scritto con Alfredo Rizzo (Editoriale Scientifica 2016).

Interverranno:
Il prof. Enrico Giovannini, sul disagio individuale e sociale,
La prof.ssa Marta Dassù, sulla debolezza della politica europea,
Il giornalista Alberto Negri sulla conflittualità mediterranea,
Il generale Vincenzo Camporini sulla evoluzione dei sistemi di sicurezza.

Conduce il dibattito il Socio Salvatore Toriello.