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La Voce del Galleggiante

 

La Voce del Galleggiante ..è un contenitore di notizie inerenti l'attività remiera del nostro circolo. Un notiziario necessario per potenziare la comunicazione interna ed un segnale all'esterno della vitalità che contraddistingue il nostro tessuto sociale.

Avremo la possibilità di conoscere meglio i ragazzi della nostra squadra agonistica, le numerose manifestazioni sportive in programma per i nostri master, le attività della nostra squadra speciale di ragazzi diversamente abili e i progetti sul quale la dirigenza sportiva lavora da mesi. Insomma un moderno mezzo di comunicazione che se ben utilizzato sarà utile per tutti noi appassionati di canottaggio.

15/07/2010
WM Church Boat a Sulkava (FI) - Italiani in forze e teverini sugli scudi
 Una meravigliosa giornata di regata che il nostro Consocio Pierluigi Giammaria  così ci descrive:

Era quella italiana la rappresentativa straniera più numerosa alle tradizionali regate finlandesi di Sulkava, quelle sulle Church Boat da quattordici rematori. Nove equipaggi si erano mossi dalla penisola, di cui due di sole donne, e tutti si allineavano al via della gara più impegnativa, la gran fondo di 60 km intorno all’isola di Partalansaari, sul lago Saimaa; anzi, ad essere precisi, gli organizzatori l’avevano ribattezzata Campionato Mondiale. Insieme a loro, finlandesi (quasi la metà dei partenti), russi, estoni e francesi.

Come siamo andati noi della Tevere? Bene, anzi bene assai. Quattro dei nostri, infatti, (Dario e Felice Carsillo, padre e figlio, Pierluigi Giammaria e Ugo Tribulato) erano sulla barca mista A-Team Italia, che è arrivata 13° assoluta e 2° tra gli equipaggi stranieri dietro i russi di S. Pietroburgo, nonché (ampiamente) prima tra le barche italiane. Un po’ più indietro Lionello Bartolomei, imbarcato con i cugini della Tirrenia Todaro 1, e Giovanna Sigillo, sulla ‘mista’ Queen of the Tiber, che comprendeva ragazze della Tirrenia, della Lazio e dell’Aniene.

Secondo i protagonisti, un’esperienza da ripetere, sia per il fatto sportivo che per la bellezza e particolarità dei luoghi. Vedremo se, per il prossimo anno, si riuscirà a raggiungere un numero sufficiente per allestire almeno un equipaggio della Tevere.

Nel frattempo, i complimenti di tutto il Circolo ai sei soci che hanno portato la nostra bandiera fin lassù e hanno retto una prova così dura.
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15/12/2009
2^ prova della Coppa Italia di Fondo
Si è disputata domenica scorsa , 6 dicembre, la 2^ Regata Nazionale di Fondo di Canottaggio organizzata dal nostro Circolo a Settebagni presso il CC Salaria.
Nuovo record di partecipanti con oltre 500 atleti in gara nelle due specialità del quattro di coppia e dell’otto supportati da un folto ed appassionato pubblico
Prima partenza, il quattro di coppia ragazzi:
Attenzione…. Via!   ed è subito  oro per il nostro equipaggio composto da A. Padoa, A. Rossetti, C. Bartolini e S. Berretti (del CC Civitavecchia) seguito al 4° posto dal secondo equipaggio Tevere Remo composto da J. Romagnolo, F.Marras, N. Pagani e  P. Lucarelli.
Il quattro di coppia junior, composto da M. Uffreduzzi, S. Gasperini, S. Angeloni e L. Aquaro si è classificato al 5° posto dopo i fortissimi equipaggi della Baldesio, Irno, Fiamme Gialle e Marina Militare.
Nel quattro di coppia master femminile si sono classificate al 3° posto, G. Verdesi, B. Stagno, M. Sigillo e F. Petrini ed al 4 ° posto, N. Minucci, A. Castelli, F. Ballesio e C. Calderini.
Nella categoria master maschile si è disputata una vera battaglia tra i nostri equipaggi con il 3° posto del quattro di coppia di E. Sansoni, C. Staderini, T. Salvatori e V. Celesti, il 4° posto del quattro di G. Lucarelli, M. Staccioli, M. Andreoli e G. Reda ed il 6° posto del quattro di U. Tribulato, A. Petrillo, C. Scuriatti e G. Tonietti.
Erano inoltre presenti per una emozionante  performance  i nostri atleti Special Olympics su una yole a 4  condotta da  Camilla Gossetti e Livia Ravoni  con l’ attenta regia di Paolo Ramoni.
La regata si è conclusa con una affollata premiazione ove la signora Franca Picca ha consegnato medaglie e targhe del Trofeo Peppe Picca, vinto quest’anno dal quattro di coppia master della S.C. Corgeno con a capovoga il “nostro” Pasquale Chiella. 
Un meritato ringraziamento infine  ai consoci Giuseppe Silvestre, Riccardo Siena, Walter Monaci e Franco Ricci che con la loro fattiva disponibilità nei giorni di sabato e domenica  hanno contribuito all’ottima riuscita della manifestazione.
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04/12/2009
2^ prova della Coppa Italia di Fondo
   Domenica prossima Roma ospiterà la seconda Regata Nazionale di Fondo, organizzazione curata dal nostro Circolo. A causa dei lavori presso la Sede Sportiva anche quest’anno la regata è in programma, a partire dalle ore 10,00, presso il Salaria Sport Village dove i nostri uomini stanno preparando al meglio l’accoglienza degli oltre quattrocentocinquanta vogatori in arrivo da tutta Italia.
    Tutti i Soci sono invitati ad assistere allo spettacolo garantito dal programma delle regate, che prevede sfide per tutte le categorie in quattro di coppia e otto, ed incitare i nostri cinquanta atleti in gara.
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14/11/2009
XVIII Kinder Skiff e Silver Skiff 7 - 8 Novembre 2009

    Anche quest’anno i canottieri, atleti e soci, della Tevere Remo hanno preso parte a Torino alla “Silverskiff”, la  ormai classicissima gara di singolo organizzata  dal Cerea, che quest’anno ha visto la presenza record di oltre 500 partecipanti e la vittoria per la quarta volta consecutiva del campione del mondo Drysdale.
    Sotto una pioggia ininterrotta, lungo tutti gli 11  chilometri del percorso i nostri, ragazzi e non, si sono comportati benissimo. In particolare gli atleti Ludovica Lucidi e Alessandro Padoa  secondi  e Sergio Gasperini settimo nella categoria Juniores. Tra i soci ottimo il tempo di Pier Francesco Picone e prestazione molto buone anche di Gerardo Pelosi e Pierluigi Venturi, quest’ultimo appesantito… da un bagno iniziale fuori programma. Infine buone prestazioni di Alessandra Galletta, e tra i super veterani di Andrea Petrillo e Valerio Celesti rispettivamente 8° e 9° di categoria.

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21/10/2009
CANOTTAGGIO Regata Sociale

Regata Sociale

Domenica 25 ottobre p.v. con inizio alle ore 9 si svolgerà presso l’ISA la regata Sociale di canottaggio in singolo (1x) sulla distanza di circa 1000 mt.

Il tempo impiegato da ciascun vogatore consentirà di stilare una classifica per categoria ( A, B, C…) ed una classifica generale grazie alle tabelle federali di compensazione.

Si invitano tutti i Soci canottieri a partecipare alla manifestazione sia come concorrenti sia come tifosi.

Sarà l’occasione anche per complimentarci direttamente con i componenti dell’otto vincitore della Coppa Tevere che saranno presenti.

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19/10/2009
Coppa Tevere 2009

I pronostici della vigilia davano vincente l’Aniene dei super campioni davanti il Tirrenia Todaro dei suoi giovani soci ed invece, come tante volte succede, il pronostico della vigilia viene sovvertito e….. Aniene quarta, Lazio terza, Tirrenia seconda, e…..VITTORIA ALLA TEVERE REMO!

Giornata indimenticabile per i nostri colori!
La gara: solita formula. Prima prova a tempo per determinare gli abbinamenti delle finali e finali doppie ad acque invertite con somma dei tempi per determinare il vincitore. Nelle qualificazioni miglior tempo per il Tirrenia, a sei decimi Tevere Remo, terzi Lazio e, a sorpresa, quarti Aniene.
Siamo in finale con il Tirrenia, per la vittoria!
Il percorso gara è infelice, la corsia 1 è molto più avvantaggiata della 2 ed infatti la prima  manche la vinciamo noi mentre la seconda loro. Quando gli equipaggi transitano davanti il galleggiante il tifo è fortissimo, la fatica si fa sentire, si perde lucidità, l’acido lattico carica gambe e braccia, ci si aggrappa alle energie mentali sapendo che l’arrivo è lì, dietro la curva. All’arrivo gli equipaggi si fermano in attesa del responso dei cronometristi, scambio di complimenti reciproci per la leale battaglia in acqua e poi il silenzio, rotto solamente dai respiri affannati e poco dopo dalla voce di uno di noi che sussurra: forse abbiamo vinto….! Guardiamo verso l’alto e vediamo le braccia alzate dei nostri tifosi a cui seguono immediatamente i nostri pugni chiusi al cielo e le urla di soddisfazione per un’altra vittoria. La Coppa Tevere torna a casa nostra!
Dopo la cronaca le inevitabili PAGELLE:
Capovoga, frullino Bonacini, voto 9: uno dei nostri giovani; di classe, trova il ritmo giusto in tutti i percorsi, senza strafare, forse preoccupato della salute degli zii che lo seguono ai carrelli 4, 6, 7 e 8.
Numero 2, cespuglione Cavazza, voto 9: il numero 2 che ogni capovoga vorrebbe avere, l’ombra di Niccolò. Ha promesso che il prossimo anno si raderà il cespuglio che si ritrova in testa per abbattere il peso della panzetta che aumenta…e l’attrito dell’aria.
Numero 3, ritardo Palmieri, voto 9: la sua classe non si discute come non si discute la sua entrata fulminea, ma arriva sempre in ritardo; poi ti fa un sorriso, chiede scusa, ti abbraccia, cosa gli vuoi dire?!?!
Numero 4, roccia Centemero, voto 9: ormai si dedica prevalentemente alla roccia vera e propria e ne sta assorbendo la durezza; il migliore di tutti al remoergometro, sempre in forma e con la battuta pronta.
Numero 5, supermario Martinelli, voto 9: è una forza della natura, standogli di fianco ti rendi conto quanto è veramente grosso e ieri ha gestito la gara alla grande.
Numero 6, cecchino Scuriatti, voto 9: uno dei più in forma, la scorsa settimana campione italiano master, non sbaglia una gara….e si trova primo davanti ad un fuoriclasse come Carlo Mornati.
Numero 7, panzetta Ramoni, voto 9: accolto al Tirrenia con una battuta sulla panzetta, con orgoglio si vendica sul campo. Tiè!
Numero 8, Roger Federer Ranieri, voto 9: mondiali ne ha vinti, campionati italiani anche, gli mancava la Coppa Tevere, ora si potrà dedicare tranquillamente a scalare i vertici delle classifiche sociali di tennis.
Tim. Peppiniella Sanna, voto 9: Daniela non sbaglia nulla, i percorsi erano difficili ma lei è semplicemente perfetta. Il posto è suo!
Allenatore, dottor Massai, voto 9: una volta si preoccupava di farci allenare, ora si preoccupa della salute dei suoi (ex) atleti chiedendo a tutti di fare una bella visita per l’attività agonistica prima della gara.
Direttore Sportivo,  gibaud Bovo, voto 9: sta vagliando diverse aziende per la produzione di body gara contenitivi, soprattutto per la (sua) fascia addominale….
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17/10/2009
Coppa Tevere

Domenica 18 ottobre 2009 Si disputerà la XXIII edizione della Coppa Tevere.
La manifestazione si svolgerà presso la Sede di CC Tirrenia Todaro, Lungotevere Flaminio 61, con inizio delle eliminatorie a cronometro alle ore 9.30 a qui faranno  seguito le regate finali.
Siamo certi che numerosi Soci come ogni anno assisteranno alla manifestazione per incitare il nostro equipaggio.

Paolo Ramoni, componente del nostro equipaggio, cosi ci racconta l’evento:
La Coppa Tevere è la gara di canottaggio più importante tra i circoli storici di Roma perché a salire sugli equipaggi sono gli otto soci canottieri più forti di ogni Circolo. Ogni Presidente ci tiene a portare nella bacheca del suo Circolo la stupenda coppa d’argento e per questo ad essere chiamati a raccolta sono sempre i migliori ex canottieri delle precedenti squadre agonistiche. Gli (ex) atleti convocati sapendo che dovranno confrontarsi con ex campioni mondiali, medagliati olimpici o pluri campioni italiani, non si risparmiano nella giornata di gara e soprattutto nel prepararsi al meglio all’evento. L’approccio alla gara è comunque faticoso, fatto di allenamenti di mattina presto, prima degli impegni professionali di ognuno o di sera tardi a discapito della famiglia; è comunque un impegno anche piacevole perché ritrovarsi in barca con i compagni di barca di una volta, con i quali hai condiviso tante vittorie e tanti momenti indimenticabili ripaga dei sacrifici fatti. Fare pronostici è sempre difficile ma, a mio parere, come negli anni precedenti, a contendersi la vittoria saranno gli stessi tre Circoli che finora hanno avuto l’onore di vincere la Coppa: il Tirrenia Todaro dei suoi giovani soci, l’Aniene dei suoi campioni mondiali e olimpici e la Tevere Remo con i suoi ex pesi leggeri di razza. Canottieri Lazio e Roma hanno sempre concentrato le proprie forze nel loro derby di canottaggio, anche se negli ultimi anni la Lazio ha presentato equipaggi ogni anno più forti frutto dei successi agonistici degli ultimi anni. DLF e la matricola Salaria Sport Village dell’amico Luigi Vanti sono ancora un gradino sotto gli altri. Volendo comunque giocare su un pronostico dico: Aniene primi se a capovoga schierano il fuoriclasse Carlo Mornati, Tirrenia secondi se come gli anni scorsi arrivano super allenati, terzi Tevere Remo, quarti Lazio, quinti DLF, sesti Salaria, settimi Roma.
Il nostro equipaggio è composto dal giovane Niccolò Bonacini, capovoga dell’otto e bi campione italiano nel quattro senza ragazzi nei primi anni 2000; al numero due Alessandro Cavazza compagno storico e di vittorie di Niccolò; al numero tre Luigi Palmieri, l’eleganza del canottaggio, ex campione italiano assoluto in due senza e due partecipazioni ai mondiali assoluti; al numero quattro Matteo Centemero, unico superstite dei mitici tre fratelli, protagonisti della decade d’oro della Tevere Remo; al cinque il giovane Mario Martinelli, la forza della natura; al sei Luca Scuriatti, il nostro vice Presidente, il più anziano del gruppo ma sempre in forma; al sette io, appesantito ma non mollo; al numero otto, Fabrizio Ranieri, la classe, il nostro campione del mondo; timoniere Daniela Sanna, per un giorno passata dall’istruire i nostri giovanissimi atleti al comando del nostro equipaggio. Che vinca il migliore!

Da veri tifosi noi diciamo invece “che vinca la Tevere Remo”!

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24/09/2009
CANOTTAGGIO Traversée des Hauts de Seine et de Paris

  Il Tevere Remo vince a Parigi

La squadra master di canottaggio del Circolo è stata premiata a Parigi quale migliore e più numeroso club remiero europeo tra i circa 400 partecipanti alla “Traversée des Hauts-de-Seine  e de Paris” , 36 km., svoltasi domenica 20 settembre nella capitale francese.
Il Tevere Remo ha ricevuto una magnifica coppa di cristallo e ceramica, proveniente dalla manifattura di Sevres, coppa che arricchirà i trofei esposti nella nostra Sede storica di Ripetta.
La manifestazione si è tenuta sulla Senna, attraverso un affascinante percorso che ha toccato tutti i luoghi storici della città di Parigi  si è conclusa, dopo circa tre ore, nel bacino remiero del circolo di Sevres.
La Senna era tranquilla con poco vento ed uno splendido sole, fermi i Bateaux Mouches e le chiatte da trasporto, molti i parigini affacciati dai famosi ponti che attraversano il fiume.

La nostra squadra, assistita da Stefano Foschi e dal carpentiere Antonio Bucchi era composta da:
• Un otto yole: Antonio Colitti, Walter Monaci, Felice Carsillo, Antonio Cavicchia Scalamonti, Gerhard Brodil, Antonello Corrado, Gianfranco De Angelis, Paolo Sarzana, Stefano Foschi
 Un quattro di coppia: Massimo Guerrieri Paleotti, Telemaco Salvatori, Paolo Falconi, Giorgio Tonietti, Cesare Sodo
• Un quattro yole: Eros Armellin, Teseo Fasani, Pierluigi Giammaria, Guido Massi, Fabio Maria Mecozzi
• Un due quattro di coppia: Marco Staccioli, Mario Luciani, Marco Andreoli, Gianni Leonardi, Piri Staccioli
• Un due con: Ugo Tribulato, Ilio Briguglio, Giuseppe Silvestre

A tutti i partecipanti i complimenti del Circolo.                                           

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17/06/2009
CAMPIONATI ITALIANI RAGAZZI ED UNDER 23GAVIRATE  13 . 14 GIUGNO 2009 

Missione compiuta. Erano due le medaglie che la squadra agonistica della Tevere Remo puntava a conquistare ai campionati italiani Ragazzi e Under 23 in programma a Gavirate e due medaglie sono arrivate a Roma. La prima, in ordine cronologico, l’ha conquistata ancora una volta Ludovica Lucidi, unica ragazza e punta di diamante della squadra. Ludo si è messa nella bacheca di casa (e della Tevere Remo) un bellissimo bronzo, il massimo che in questo momento della sua carriera poteva raggiungere, avendo davanti a sé due fortissime rivali: la Coletti di Terni, un anno più grande, e già nazionale, in corsa per difendere i colori azzurri ai prossimi mondiali junior; la lariana Gelpi, che quasi sicuramente sarà chiamata a partecipare alla Coupe de la Jeunesse. Ma dopo aver superato indenne batterie, recuperi e semifinali, Ludovica ha lasciato dietro il suo singolo tutte le altre temibili rivali, come la Ferrari del Menaggio, la Porcelli delle Fiamme Gialle, le siciliane Lo Bue e Cammarusa, la Cascone dello Stabia, riuscendo a salire sul podio dove ha esibito il solito stupendo spontaneo sorriso di soddisfazione. E questo è solo l’inizio, perché la ragazza… si sta facendo davvero brava e la prossima stagione continuerà la grande scalata ai vertici. Gelpi e compagnia bella sono avvertite!

Ricordate la missione “Ottovolante”? Era la storia di una quindicina di ragazzi che ha cominciato ad allenarsi tutti i giorni nel caldo agosto 2008 per raggiungere un ambiziosissimo traguardo: vincere una medaglia ai campionati italiani con la barca più prestigiosa e orgoglio di ogni società, l’otto con, l’ammiraglia. Un’impresa per qualsiasi tecnico mettere insieme un equipaggio così numeroso e di qualità che possa arrivare all’ultimo traguardo della stagione con chance di successo. Marco Massai ci è riuscito, e alla fine ha ottenuto dai suoi ragazzi quanto si aspettava. Belle facce… di bronzo quelle di Massimo Uffreduzzi, Alessandro Padoa, Ioseph Romagnolo, Alessandro Rossetti, Carlo Alberto Bartolini, Sergio Gasperini, Lorenzo Aquaro, Francesco Marras e del timoniere Stefano Padoa, capaci di resistere in finale all’attacco del Cus Bari e piazzare la prua alle spalle dell’irraggiungibile Stabia (guidati nientepopodimeno da un Abbagnale, Vincenzo figlio del mito Giuseppe) e dell’Aniene bravo a precedere i nostri ragazzi di appena tre secondi. Ma la sfida con i cugini proseguirà l’anno prossimo, per adesso siamo 5-2 per noi!

Hanno sfiorato la qualificazione alla finale nel doppio under 23 Matteo Scuriatti e Simone Angeloni, quarti nel recupero e fuori per pochi secondi. Eliminato di poco dalla finale del singolo ragazzi anche Andrea Calignano, terzo nei recuperi, nei quali si sono fermati Paolo Lucarelli ed Emanuele Celani nel doppio ragazzi.
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20/05/2009
CANOTTAGGIO - Regata nazionale di Piediluco

 

CANOTTAGGIO - Regata nazionale di Piediluco

Quella di Piediluco, seconda regata nazionale, era un test importante, l’ultimo prima dei campionati italiani che si svolgeranno a metà giugno a Gavirate: i ragazzi della squadra della Tevere Remo hanno risposto bene. Soprattutto Ludovica Lucidi, che dopo il quarto posto ottenuto un mese fa nella prima gara nazionale stavolta è salita sul podio, conquistando un eccellente e meritatissimo secondo posto. Gara straordinaria quella di Ludovica, che dopo le batterie e la semifinale di sabato, condotte con grande intelligenza senza strafare e sprecare energie inutili, nella finale di domenica ha anche… rischiato di vincere! Era in testa a 250 metri dal traguardo, ma con le ultime palate Paola Gelpi della Sportiva è riuscita ad avere la meglio di appena 1 secondo e 96 centesimi. Oro mancato per un soffio, tanto che anche lo speaker si è inizialmente sbagliato, dando la vittoria a Ludovica, che sul palco ha accolto con un bellissimo sorriso l’errore subito corretto. Medaglia anche per l’otto, ma non d’oro (conquistata dal fortissimo ma non irraggiungibile equipaggio dello Stabia) e neppure d’argento, perché i ragazzi dell’Aniene dopo quattro sconfitte stavolta sono riusciti a superare i nostri per appena 2 secondi: il punteggio del derby romano tra le ammiraglie passa dunque sul 4-1 a favore della Tevere Remo. Un bronzo, quello conquistato da Massimo Uffreduzzi, Alessandro Padoa, Ioseph Romagnolo, Alessandro Rossetti, Carlo Alberto Bartolini, Lorenzo Aquaro, Sergio Gasperini, Francesco Marras e il timoniere Stefano Padoa, che lascia un po’ d’amaro in bocca solo perché questi ragazzi ci hanno abituato benissimo: ma proprio da questo terzo posto può nascere la carica per prepararsi al meglio per i campionati italiani. E come ha detto uno dei ragazzi intervistato sul podio di Piediluco, l’obiettivo non è battere l’Aniene, ma annullare il distacco dallo Stabia.
Per il resto, da segnalare nel singolo junior la qualificazione per le finali sfiorata da Simone Angeloni, arrivato quinto a soli 6 decimi dal quarto posto valido per passare il turno. Si è fermata in semifinale, dopo la buona prova nelle batterie, la corsa del doppio ragazzi (Emanuele Celani e Paolo Lucarelli). Infine, tra i più giovani, i cadetti selezionati dal Comitato Lazio tra le varie società per partecipare alla gare per equipaggi regionali, da segnalare la medaglia d’argento conquistata da Niccolò Pagani, a bordo dell’otto targato Lazio. 

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