Parafrasando la celebre orazione “Cicero pro domo sua”, potremmo parlare di “Cicero pro domo Ripettae” a giudicare dal successo nella nostra Sede sociale della serata di lunedì scorso su Cicerone e il suo ultimo anno di vita, gremita di soci ed amici.

Lunghi applausi hanno seguito le relazioni della latinista Antonella Prenner e di Marina Mattei, direttrice dei musei capitolini, ambedue dotate di una sorprendente e vivace capacità oratoria, degna del famoso personaggio latino. Belle e coinvolgenti le letture organizzate dal nostro Paolo Buglioni, che per un calo di voce si è avvalso del bravo collega Stefano Patti, che hanno inframezzato ogni intervento. A dimostrazione che anche una serata di altissimo livello, se ben congegnata per protagonisti e contenuto, rivolgendosi a una platea molto qualificata quale è il nostro corpo sociale, può ben essere popolare ed apprezzata.

La Commissione Cultura (fm)

 

La Roma di Cesare e Cicerone