La base di questa ricerca fa riferimento a pregressi studi clinici e sperimentali che hanno documentato come l’esercizio fisico aerobico sia associato ad una riduzione del rischio di morte di circa il 30%.

Questo effetto è prevalentemente da attribuire ad una riduzione di eventi cardiovascolari ma non è escluso che l’esercizio fisico possa anche avere effetti positivi sull’incidenza di tumori. Il meccanismo alla base di questo fenomeno è, tuttavia, poco chiaro. Studi nell’animale hanno documentato che l’esercizio fisico riduce la formazioni di radicali liberi dell’ossigeno, che sembrano avere un ruolo importante nello sviluppo dell’arteriosclerosi e dei tumori. In altre parole, l’esercizio si potrebbe comportare come un anti-ossidante e quindi come anti-infiammatorio. Questa ipotesi, tuttavia, non è stata mai testa nell’uomo.

Insieme con il nostro Socio e Campione olimpico Daniele Masala, il professore Francesco Violi hanno pensato di effettuare uno studio, cross-sectional, nel nostro circolo, comparando soci sportivi verso soci non sportivi. L’attività sportiva sarà quantizzata attraverso il questionario che sarà inviato ai Soci stessi. La comparazione sarà fatta con un rapporto 1:1, cioè ogni socio sportivo verrà messo a confronto con un socio non sportivo di pari età. Il numero previsto sarà di 50 soggetti per gruppo.

La ricerca sarà effettuata nell’Istituto di I Clinica Medica, Policlinico Umberto I Università Sapienza, senza alcun costo per il Circolo. Ad ogni socio sarà studiata la funzione cardiaca e vascolare con metodi non invasivi (ecocardiogarmma e doppler e pressione arteriosa) e saranno prelevati campioni di sangue per lo studio dei grassi e della glicemia. Ogni socio dovrà infine portare un campione di urina della mattina.