Quaranta giorni dopo il Natale, il nostro Circolo ha onorato come ogni anno la festività della Candelora dei fiumaroli. Con la candelora, spiega la diocesi di Roma, “si chiude il periodo delle celebrazioni natalizie ed inizia il cammino di luce verso la Pasqua”. In passato questo delle candele era – prosegue la diocesi per voce del rettore della chiesa trasteverina, don Michele Caiafa – “un rito di protezione e propiziatorio per gli equipaggi delle imbarcazioni che navigavano sul Tevere e in mare nel caso di burrasca e di temporali, oggi, ancora di più un momento di fede e di speranza. Comunione e unione per tutti coloro che vivono quotidianamente il fiume per lavoro, sport, passione ed impegno istituzionale. Una luce che rischiara le tenebre dell’errore, della paura e delle angosce che spesso viviamo, mentre tutti noi abbiamo sempre più bisogno di speranza, di amore e di luce”.

Nella chiesa di Santa Maria dell’Orto di Trastevere, nella Messa delle 11 di stamane,  i Circoli storici della Capitale, insieme ai rappresentanti della Regione, di Roma e dei Comuni rivieraschi fino a Fiumicino, delle Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, la Capitaneria di Porto, le Polizie Locali, le Federazioni sportive, l’Autorità di Bacino, le Associazioni sportive, di protezione civile, culturali e promozione, delle Aziende e di tutti coloro che vivono e amano il fiume Tevere hanno ricevuto i ceri benedetti, mentre a tutti i fedeli è stata consegnata una candela votiva.

Menzione particolarmente significativa per il coro del nostro Sodalizio, che ha deliziato i fedeli nel corso della funzione religiosa.

Le foto della Candelora dei fiumaroli (02/02/2020)